Sembra quasi di sentirle ancora oggi le urla del macchinista che invita a spostarsi mentre manovra le cinquanta tonnellate della sua locomotiva con la dimestichezza di chi fa questa operazione decine di volte al giorno fino a renderla semplice come un libro da riporre su una mensola.

La breve storia della stazione Hauptzollamt e di tutta l’aria circostante è un po’ la sintesi di tante dispute moderne: vecchio contro nuovo, forma contro funzione, orizzontale contro verticale.

Il complesso è stato costruito a metà del 1800 come snodo tra le altre tre stazioni cittadine (nord, sud e ovest), poi affiancato dalla linea tranviaria dello Stadtbahn, progettata da Otto Wagner, e dalla Markthalle, il mercato al coperto.

La stazione Hauptzollamt non ha avuto fortuna. Abbattuta e ricostruita negli anni ’60, è stata poi abbattuta ancora e ricostruita agli inizi del 2000.

Per rendere remunerativa la riqualificazione dell’area si decise di estenderne la quadratura e, come sempre, quando non c’è spazio in terra lo si recupera in cielo. Il progetto iniziale prevedeva una manciata di grattacieli alti quasi 100 metri, proprio a due passi dal centro storico di Vienna. Un aborto, tanto che l’UNESCO ne chiese la revisione minacciando la revoca alla città dello status di patrimonio mondiale dell’umanità.

Cosa resta dell’impianto originario della vecchia stazione? Praticamente nulla! Solo un ultimo piccolo edificio, quello dei capistazione, combatte contro una morte ancora peggiore: il declino.

All’ombra di grattacieli moderni e funzionali, resta lì l’ultimo cartello a ricordare ai passanti di fare attenzione: treno in manovra.

 

Fonti:

Reinhard Seiß, Wer baut Wien, Verlag Anton Pustet, 2007

https://derstandard.at/1363707792313/Wien-Mitte-Chronik-eines-Suendenfalls

https://orf.at/v2/stories/2150054/2150025/

https://de.wikipedia.org/wiki/Wiener_Hauptzollamt

https://derstandard.at/2000005925662/Wien-Mitte-Aus-fuer-Markthallen-Wiederbelebung

https://diepresse.com/home/panorama/wien/3874143/Wien_Aus-fuer-die-Landstrasser-Markthalle

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